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SagomaCoverBlog09
Tasto DOWNFree
31/05/2017, 15:54

#thereunion #monza #caferacers #sprintraces #specialevent #italy



THE-REUNION-//-EVENTO-TOP-IN-ITALIA-//-BEST-EVENT-IN-ITALY


 



The Reunion 2017 è passato, e abbiamo lasciato un attimo posare le nostre impressioni.
La manifestazione è cresciuta, attirando nuovi espositori, nomi nuovi e più conosciuti del settore motociclistico italiano, case costruttrici e addetti ai lavori. Soprattutto, un numero sempre maggiore di appassionati.
I numeri forse già li sapete, e in ogni caso potete trovarli scritti su vari siti e giornali e sul comunicato stampa ufficiale rilasciato da The Reunion che abbiamo riportato fedelmente pochi giorni fa proprio qui.

Numeri importanti, per una crescita che c’è stata davvero e si percepiva già solo facendosi due passi in giro per gli stands.
Ma non sono i numeri quello che ci interessa. Sono le emozioni provate.
Vedere il gotha del custom italiano, i migliori preparatori d’Italia (..si cominciano a vedere anche gli stranieri fare capolino...) uno di fianco all’altro, offrire una birra all’appassionato che chiede informazioni sulla moto che magari fino al giorno prima aveva visto solo su una rivista specialistica. 

Giocare non solo sulla pista (vera) di Monza (la più figa) ma anche su quella giocattolo, tornando per un attimo bambino.

Portare la propria moto sulla parabolica di Monza e magari sfidare i mostri sacri del circuito Sultans of Sprint, un coloratissimo circo che profuma di benzina, gomme bruciate, protossido e passione e che ha reso il "The Reunion" ancora più europeo.
Vedere i bolidi del Campionato Italiano Sprint Race FMI e pensare "ma quasi quasi.....corro anche io !".
Oppure semplicemente farsi un giro per le vie del parco dell’autodromo, trasformate per l’occasione in un motor-village del tutto informale, senza etichette o dress code. Unica richiesta: passione vera.
E pazienza se alla sera qualcuno ha infranto qualche regola, sgasando un pò più del dovuto: anche quello fa parte del gioco ed è stato tutto goliardico. Alla fine, le moto sono fatte per essere guidate!
Forse è stata questa la chiave di volta di questo evento, che alla terza edizione è diventato oramai l’evento numero UNO in Italia per il settore: l’azzeramento della distanza tra appassionati ed addetti ai lavori. 

Eravamo tutti un’unica massa di motociclisti, praticanti integralisti o meno, appassionati della velocità e qualcuno anche da Bar. Gente col Dna a forma di derapata o che spende cifre da monolocale su una vecchia Bonnie.
Nessun problema: tutti appassionati, un’unica tribù con un suo linguaggio, un suo codice non scritto ma che ha trovato in The Reunion la propria casa.
Bravissimi Matteo e Paolo (e tutto il team)..
Avanti così, e arrivederci al prossimo anno!

#SS


The Reunion 2017 has passed, and we left a moment to set our impressions.

The event grew, attracting new exhibitors, new and more renowned names in the Italian motorcycle industry, builders and workmen. Above all, a growing number of enthusiasts.
The numbers you already know already, and in any case you can find them written on various sites and newspapers and on the official press release by The Reunion that we reported faithfully a few days ago right here.

Important numbers, for a growth that has really been and was already felt just by taking a walk around the stands.
But the numbers aren’t what we are interested in. They are emotions tried.
See the guru of Italian custom, the best of Italian custom, the best Italian preparators (... also begin to see foreigners peeping ...) side by side, to offer a beer to the enthusiast asking for information on the bike that maybe even the day before he had seen only in a specialist magazine.

Playing not just on Monza circuit (real, the best) but also on the toy circuit , coming back a kid, for a moment.

Bring your bike on Monza’s parabolic and maybe challenge the sacred monsters of the Sultans of Sprint, a colorful circus that smells of gasoline, burnt tires, protossid and passion, and made the "Reunion" even more European.
See the riders of the Italian Championship Sprint Race FMI and to think "but almost ... I race too !".
Or just take a ride around the streets of  park of Monza, transformed for the occasion into a completely informal motor-village, with no tags or dress codes. Only request: true passion.
And patience if in the evening somebody broke some rules, wiping out a bit more than that: it’s part of the game and it was all goliard. In the end, the bikes are made to be driven!
Perhaps this has been the key to this event, which is now the third edition of the number ONE event in Italy for the sector: the resetting of distance between enthusiasts and people involved in the work.

We were all a single mass of motorcyclists, practitioners who were fundamentalists or not, passionate about speed and some even from Bar. People with Dna as the same of shaped or spending the same money of a single-room on an old Bonnie.
No problem: all fans, one tribe with its own language, one of its non-written code but found in Their Reunion their home.
Very good Matteo and Paul (and all the team) ..
Forward, and we’ll see you next year!


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