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SagomaCoverBlog09
Tasto DOWNFree
29/09/2017, 00:39

#vitalia #motoguzzi #officinerossopuro



VITALIS--//-OFFICINE-ROSSOPURO
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Abbiamo già confessato la nostra debolezza  per questa officina, ma non possiamo farci davvero nulla, in noi anima uno spirito guzzista ed ogni moto di Filippo Barbacane è un’opera unica! Questa volta ci ritroviamo davanti alla Vitalis appena uscita da Officine RossoPuro e la prima sensazione è sempre quella: ogni moto un viaggio che non ripete mai le tappe già percorse!

Qui a Super Special abbiamo rischiato il bipolarismo dopo aver osservato la moto per qualche istante.. metà redazione ha affermato con certezza che si trattava di una Classic di livello, l’altra metà insisteva in maniera decisa che in realtà lo stile fosse moderno, prima che per questa diatriba ci si scommettesse il tanto caro Vespino Special 50 conservato dal 1978 in cantina ci siamo resi conto che la VITALIS è una moto delle ORP, ed è in sostanza l’equilibrio tra retrò e moderno. Va detto che la base di partenza è una Le Mans 3, un ferro che non brillava certo per leggerezza nel design ma che poteva contare su un bel bicilindrico Guzzi di giusta potenza e bellissima coppia oltre che da un telaio tra i più riusciti dell’epoca.

Da questa base è cominciata una vera e propria rivoluzione, lo stesso telaio è stato letteralmente ricostruito nella parte posteriore, non limitandosi al solito telaietto reggisella ma partendo dalla base dell’attacco motore per poi risalire lungo la V con un nuovo telaio più alto e stretto. Sono stati rielaborati integralmente gli attacchi delle sospensioni posteriori e inseriti due Ohlins a gas efficaci e belli anche da vedere. Il risultato finale ha portato ad un notevole risparmio di peso e un design leggero che si integra perfettamente con l’avantreno della moto, i fazzoletti di rinforzo a CNC hanno impreziosito il tutto e svolto al meglio la loro funzione di irrobustimento del telaio. Potremmo scrivere chissà quanto solo per la parte posteriore e su tutte le scelte tecniche ed estetiche, come la gomma da 160 per la quale è stato letteralmente ricostruito il forcellone con capriata di rinforzo, senza tralasciare i cerchi a raggi -tubless- in alluminio esclusivi realizzati dall’Alpina per ORP o l’avantreno!! Proprio su questo si è ripresentato il bipolarismo in redazione!!  Alcuni di noi hanno definito la parte anteriore "cupolino" ed altri "semicarena", fortunatamente in questo caso è stata utile la descrizione di Filippo che ha risolto il mistero e riportato la pace tra noi vecchi compari  permalosi: in realtà la parte anteriore non è né un cupolino né una carenatura ma qualcosa di "diverso", pensato per unire la parte anteriore al serbatoio in un insieme filante e leggero, senza scordare la funzione di stabilità in velocità. La pace è tornata e tutti siamo stati concordi nell’affermare che questa scelta ha dato carattere a tutta la moto, inoltre sapere che sia il cupolino-carena sia il codino sono stati creati partendo da un foglio di alluminio senza un vero disegno ma assumendo forma e vita via via che il pezzo veniva battuto a mano, dà un valore unico e artistico al prodotto finale.

Chi conosce le forcelle  Guzzi sa perfettamente che sono parti sincere ma un po’ modeste e per questo la VITALIS è stata dotata di forcella Paioli da 45mm e l’originale impianto freni Brembo è stato sostituito con il suo pronipote tecnologico a doppio pistone con disco da 320mm. Anche i più piccoli dettagli di questa motocicletta come le pedane in ergal regolabili, le piastre della forcella, i supporti degli ammortizzatori posteriori, il supporto della carena anteriore, i parafanghi in alluminio e i supporti delle pinze, sono tutti pensati e prodotti in ORP. Gli scarichi sono stati realizzati da Mass Exhaust su disegno di Filippo, la strumentazione digitale della Acewell, i para candela in alluminio ORP e molto altro da scoprire. La moto è stata creata per un appassionato Californiano e in questo momento starà rendendo felice un motocisclista sulle strade di San Francisco, a noi Guzzisti piace pensare che con il suo stile 100% italiano faccia il pelo e contropelo alle HD sui tornanti  lasciandole dietro qualche centinaia di metri!!

#SS

eng__

We’ve already confessed our weaknesses to this garage but we can not really do anything, in our souls we’re guzzisti and every bikes of Filippo Barbacane is a unique piece! This time we find ourselves in front of the Vitalis just out of Officine RossoPuro and the first feeling is always that: every bikes is a trip that never repeats the stages already run!

Here at Super Special we risked the bipolarity after watching the bike for a few moments .. half editing asserted with certainty that it was a Classic of level, the other half firmly insisted that in reality the style was modern, before that for this diatribe we bargain for the dear Vespa Special 50 preserved since 1978 in the box we realized that VITALIS is a motorcycle of  ORP, and in essence is the balance between retro and modern. It should be said that the starting point is a Le Mans 3, a bike that didn’t shine for lightness in design but could count on a good twin Guzzi engine of just power and beautiful pair as well as a chassis among the most successful of the era.
From this base began a real revolution, the same chassis was literally rebuilt in the rear, not just the usual seat post but starting from the base of the engine attachment and then tracing along the V with a new higher and narrow chassis . The rear suspensions have been fully reworked and two hybrid Ohlins are inserted, which are also good to look at. The end result has led to remarkable weight savings and a lightweight design that fits perfectly with the front of the bike, CNC reinforcement handkerchiefs have embellished everything and best served their chassis strength. We could write just about the back and all the technical and aesthetic choices, such as the 160 tyre for which the reconditioned swing arm was literally rebuilt, without leaving the tubeless, exclusive -tubless- aluminum rays made by Alpine for ORP or... the front!  This is exactly what the bipolarism has come up with in editing !! Some of us have defined the front "cupola" and other "semicarena", fortunately in this case it was helpful to describe Filippo who solved the mystery and brought peace between us, old comparing friends: in fact the part in front is neither a cupola nor a fairing but something "different", designed to join the front of the tank in a lightweight, lightweight set, without forgetting the stability function at speed. Peace has come back and we have all agreed that this choice has given character to the whole motion, furthermore knowing that both the jaws and the tail were created from an aluminum sheet without a true design but taking shape and life as the piece was beaten by hand, gives a unique and artistic value to the final product.

Who know the forks Guzzi know perfectly that they’re sincere but a bit modest, and for this reason the VITALIS has been equipped with a 45 mm Paioli fork and the original Brembo braking system was replaced with its two-piston double engine technology with 320mm disc. Even the smallest details of this motorcycle such as adjustable ergal footrests, fork plates, rear cushion mounts, front hatch support, aluminum mudguards and pliers supports are all designed and manufactured in ORP. Discharges were made by Mass Exhaust on Filippo’s design, Acewell’s digital instrumentation, the ORP aluminum pair of candles and much more to discover. The bike was created for a Californian enthusiast and at this moment he’s gonna make a biker on the streets of San Francisco happy. We Guzzisti likes to think that with his 100% Italian style, he’s got the hair and countered the HD on the bends leaving it behind a few hundred of meters !!

#SS


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