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SagomaCoverBlog09

shot: Sabine Falk    glemseck101  2016

01/12/2017, 23:41

#heiwamc #triumph #hiroshima #n002



HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
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HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
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HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002
HEIWA-MOTORCYCLE--//--BONNEVILLE-N.-002


 



It’s not the first time we’re writing on a Heiwa motorcycle. You probably could ask where we are going to find these unknown garages and in that case the answer will be that they’re not so unknown because Mister Kengo in his small garage near Hiroshima produced for Bmw Japan one of the customizations for Nine T Scrambler perhaps more particular and most sought-after of the whole world panorama. You find it on Super Special on August 5, 2017 - Heir R9T // Heiwa Motorcycles // Bmw R Nine T Scrambler.

This time Kimura (Kengo ndr) wanted to work on an english bike, which has always represented the Cafe Racer culture in the world, bringing it to the curious Bobber style ’trail’ that has always been marked by a US cultural style.
The project was simply called N. 002, which said so it would seem so minimal that it almost failed to understand why. The truth is that Heiwa’s style was born Low Profile and will probably remain so because of the now-known ’light’ touch and just vintage of the workmanship and the use of simple, never too bright colors on paints painted and without any exaggeration on accessories or frills.
This 2003 Bonneville could not be said but there was a deep modification of the suspension, the bike was lowered to the front up to 70mm without replacing the forks that remained the ones in the house, while the rear was customized a system set adjustable short shock which also greatly affected the overall height of the motorcycle so as to force some modifications to the side stand block, cut and modified to prevent the Bonnie from being overturned once parked.

It notes the choices of wheels and rims: the front is a 19" spoke glossy circle with a Duro Classic tire. At the rear the rim is 18" while the tire with a proportional ratio increases in size, giving a perfect balance on a cycling but also aesthetic level. Beautiful plate holder, left side, built entirely from Heiwa, as well as small straight discharges that slip on both sides. The choice of handlebars without electric blocks, small instrumentation and the usual small hand-painted logo on the tank complete the lightweight aspect of the front even if the latter is perhaps too far from the steering harness and finds out too much the frame under the handlebars.

The ignition lock was placed on the sideboard under the seat, precious, impeccable in bill and shape. Excellent painting that gives a high gloss despite the unusual color, with some areas in white areas bordered by a thin black border and a small touch of pinstriping right on the fender tail that reminds a bit of the hot rods.
We were lucky enough to know Kimura Kengo’s sympathetic and taciturns during the ’101 of september, and his smile from a quiet japanese guy does not deny the accuracy and simplicity of everything in his mind and then on bikes he builds with one really unique style.

Photos by Hiroshi Kikui

ita__


Non è la prima volta che ci troviamoa scrivere su una motocicletta Heiwa mc.

Probabilmente potreste chiedervi doveandiamo a scovare questi garage sconosciuti e in quel caso la risposta sarà chenon sono poi così sconosciuti visto che che Mister Kengo, nel suo piccologarage vicino Hiroshima, ha prodotto per Bmw Japan una delle customizzazioniper Nine T Scrambler forse più particolari e in assoluto più ricercate dell’interopanorama mondiale. Latrovate su Super Special al 5 agosto 2017 - Heir R9T // Heiwa Motorcycles // Bmw R Nine T Scrambler

Questa volta lo stesso Kimura (Kengo ndr)ha voluto lavorare su una moto inglese, che da sempre rappresenta la cultura CafeRacer nel mondo, portandola sul curioso ’sentiero’ dello stile Bobber che èinvece da sempre marchiato da uno stile culturale statunitense.Il progetto è stato chiamato moltosemplicemente N. 002, che detto così sembrerebbe talmente minimal da nonriuscire quasi a comprenderne il motivo. La verità è che lo stile di Heiwa ènato Low Profile e resterà probabilmente tale visto l’ormai noto tocco ’leggero’e appena vintage della lavorazione e l’utilizzo di colori semplici, mai troppoaccesi, sulle parti verniciate e senza alcuna esagerazione su accessori ofronzoli vari.Su questa Bonneville del 2003 non sidirebbe ma c’è stata una profonda modifica delle sospensioni, la moto è stataabbassata all’anteriore sino a 70mm pur non sostituendo le forche che sono rimastequelle della casa, mentre al posteriore è stato personalizzato un sistema setshort shock regolabile che anch’esso ha condizionato molto l’altezza generaledella motocicletta tanto da costringere l’apporto di alcune modifiche sulblocco cavalletto laterale, tagliato e modificato per evitare che il Bonnie sipotesse rovesciare una volta parcheggiato.

Degna di nota la scelte di ruote e cerchi:all’anteriore un cerchio lucido a raggi da 19" con un pneumatico Duro Classic.Al posteriore il cerchio è da 18" mentre il pneumatico con un rapportoproporzionale aumenta di dimensione conferendo un perfetto bilanciamento alivello ciclistico ma anche estetico. Bellissimo il supporto targa, laterale asinistra, costruito interamente ad hoc da Heiwa, così come i piccoli scarichidritti che sfilano su entrambi i lati. La scelta del manubrio, privo diblocchetti elettrici, la piccola strumentazione e il solito piccolo logodipinto a mano sul serbatoio completano l’aspetto ’leggero’ di tutto l’anterioreanche se quest’ultimo risulta forse troppo lontano dal canotto di sterzo escopre troppo il telaio sotto il manubrio.Il blocchetto accensione è statoinserito nei fianchetti sotto la sella, pregiata, impeccabile in fattura eforma.

Eccellente la verniciatura che emana un’ottima lucentezza nonostante l’insolitocolore, con alcuni settori a zone bianche delimitati da un sottile bordo nero eun piccolo tocco di pinstriping proprio sulla coda-parafango che ricordano un po’le hot rod.Abbiamo avuto la fortuna di conoscereil simpatico e taciturno Kimura Kengo durante il ’101 a settembre, e il suosorriso da tranquillo ragazzo giapponese non smentisce l’accuratezza e lasemplicità di tutto ciò che prima nella sua mente e poi sulle motociclettecostruisce con uno stile davvero unico.

Photos by Hiroshi Kikui

#SS


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