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SagomaCoverBlog09

shot: Sabine Falk    glemseck101  2016

29/11/2017, 10:01

#guzzi #v9bobber #bobber #umc #sanfrancisco #london



UMC-052-FAT-TRACKER-2017-//-Moto-Guzzi-V9-Bobber-//-Untitled-Motorcycles
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Iragazzi di Untitled Motorcycles non sono proprio dei novellini visto che Adam eHugo hanno fondato proprio a Londra nel 2010 questo "doppio-garage" con sede a Londra e SanFrancisco. UMC è conosciuta per le motociclettepersonalizzate progettate per l’uso quotidiano con uno stile molto particolaree per l’utilizzo di meccaniche di qualità.


Questavolta ci siamo interessati alla moto prodotta da Hugo nel garage di UMC di SanFrancisco: la UMC-052 Fat Tracker su base Moto Guzzi V9Bobber.Mandellodel Lario si è accorta di UMC dopola Supernaturale, la Guzzi che ha vinto il prestigioso Design& Style Award della Quail Motorcycle Gathering lo scorso giugnoe recentemente ha incaricato Hugo di personalizzare il V9 Bobber comeparte del programma Pro-Build.


Mettici pure che Hugo è da sempre appassionatodell’iconico V-twin Guzzi e, a sua detta, il motore V9 è stato realizzato in maniera eccellente oltre che ad avere "undelizioso telaio tubolare in stile Tonti: è stata la parte posteriore del telaio, dove sitrovano i supporti del motore, a suggerirmi il telaietto per una targa dacorsa, ed è qui che è nata l’idea di un Flat Tracker con ruote ’grasse’,aka Fat Tracker"..


Così il progetto è partito conservandole ruote da 16" originali, combattendo un po’ con la trasmissione adalbero che ha reso difficile la modifica radicale sulla parte posteriore. Hugoaveva immaginato che sarebbe stato facile trovare delle belle gomme da 16" ma non è stato così: dopo tre settimane di ricerche ha deciso di montaredue pneumatici ’4 stagioni’ Heidenau K66 che in realtà sono adatte per gli scooterma hanno una potenza nominale di 112 miglia/h quindi adatte anche permotociclette; le stesse gomme 140 / 70-16 montate sia davanti che dietro.Dopo aver ripulito il telaio del V9dalle staffe di supporto di batteria, airbox e ABS è venuto il turno dellesospensioni posteriori che sono state spostate in avanti di un pollice perconsentire il montaggio degli ammortizzatori Hagon più lunghi da 420mm (16.5"), quindi l’aggiunta di una curva di telaio tipo-anello sul posteriore perdare il giusto seguito alle linee di telaio che possano fare da supporto allaseduta.


Il grande motore 853cc raffreddato ad aria di Guzzi ha suggerito un’altra idea a Hugo, cioè creare una sorta di ’squilibrio’ estetico tra il motore trasversale bicilindrico a V e un sottile corpo monoscocca appollaiatosopra il motore stesso. Addirittura Hugo si è ispirato al personaggio dei cartonianimati di Hanna&Barbera ’Magilla Gorilla’,cioè un’enorme scimmia con in testa un minuscolo cappello. Ecco il perché diquesto monoscocca ’smilzo’, super sottile e molto dritto che contrasta con lalarghezza dei cilindri del motore trasversale.Hugo ha lavorato con Nate Diepenbroek, un artigiano vicino diofficina in San Francisco con il quale aveva già lavorato per la HyperScrambler UMC-038.


Con lui si preparauna sagoma in cartone e schiuma e insieme la si lavora, sino a farla diventareun corpo in metallo. La difficoltà è stata utilizzare il tunnel del serbatoiooriginale ma dover spostare la pompa benzina montata lateralmente per poterconservare il design SOTTILE del serbatoio.Così alla fine il serbatoio e laseduta si fondono in un monoscocca di design senza alcuna saldatura, un corpounico impreziosito da una sella rivestita con un particolare vinile e integratabenissimo a livello estetico perché richiama le parti verniciate in grigio sulserbatoio.


Proprio sotto la seduta, su entrambii lati, sono stati realizzati degli scudi termici in alluminio, interamentecostruiti a mano con 438 fori, perforati,levigati, sabbiati, vaporizzati e integrati completamente nel monoscocca che fannoda protezione alle gambe di chi guida questo giocattolo. Sotto questi scudisfilano i due tubi di scarico ’passaggio alto’, in acciaio inossidabile chevanno perfettamente dai cilindri verso l’interno della parte posteriore deltelaio. Gli stessi tubi di scarico sono stati foderati in metallo perforatoriproducendo il disegno a fori dei due scudi termici.Tutti gli elementi meccanici e dicontrollo sono rifiniti in varie trame di nero proprio per creare una nettodistacco cromatico con la carrozzeria che è verde metallizzato, e come dice Hugo"è un mix di colori fatto su misura di Kandy Kolor, ideato da Jay di Motojrefinish.Il colore cambia costantemente dal giallo metallico al verde metallizzato".Hugo voleva utilizzare un colore che sia al contempo moderno ma anche solo"Guzzi" e che richiami il V7 Sport del 1971 con il serbatoio metallicoverde "Verde Legnano" e il telaio rosso che però alla fine sarà nero.Inoltre con Josh Alvarez di Motobox è stato progettata e prototipatauna tabella anteriore ispirata ai Dirt track illuminata a LED con indicatori didirezione integrati e una coppia di faretti da 500 lumen.


I blocchettielettrici sono stati completamente sostituiti con controlli cablati all’internodi barre clip-on: "sono manubri Suzuki GSXR modificati, montati allarovescia e all’indietro con manopole Oury. La piastra superiore di sterzooriginale è stata conservata e modificata con un pulsante di avvio rosso start-stopche sostituisce il blocco di accensione, e con un piccolo display Motogadgetinserito nella superficie stessa della piastra. E’ stata installata anche una M-UnitMotogadget sotto il sedile, che aziona un modulo RFID senza chiave sempre diMotogadget quindi non parliamo affatto di una moto proprio priva di tecnologia!Ducati USA ha recentementecommissionato a Hugo un progetto USA / UK  con Triumph che attualmente è in cantiere:"Adam e io stiamo per costruire due Triumph personalizzate, una a SanFrancisco e una a Londra, ma senza dirci cosa stiamo facendo, una sorta dicompetizione interna! "


Questi ragazzi si divertono comematti !   


eng__     


The Untitled Motorcycles guys are not really novice since Adam and Hugo founded London in 2010 this "double-garage" based in London and San Francisco. UMC is known for its custom-designed motorcycles designed for everyday use with a very particular style and for the use of quality mechanics.


This time we’re interested in the bike produced by Hugo in the UMC garage in San Francisco: the UMC-052 Fat Tracker based on Moto Guzzi V9 Bobber.
Mandello del Lario noticed UMC after Supernaturale, Guzzi who won the prestigious Design & Style Award of Quail Motorcycle Gathering last June and recently commissioned Hugo to customize the V9 Bobber as part of the Pro-Build program.


Also tell yourself that Hugo has always been passionate about the iconic V-twin Guzzi and, according to him, the V9 engine has been produced in an excellent way besides having "a delightful Tonti-style tubular frame: it was the back of the chassis , where the engine mounts are, to suggest the chassis for a racing license plate, and here is the idea of ​​a Flat Tracker with ’fat’ wheels, aka Fat Tracker. "So the project started to save the 16 "original wheels, fighting a bit with the tree drive that made the radical change on the back difficult. Hugo had imagined that it would be easy to find beautiful 16" tires but this was not the case: after three weeks of researches decided to mount two ’4 seasons’ Heidenau K66 tires that are actually suitable for scooters but have a nominal power of 112 miles/h so suitable also for motorcycles; the same tires 140/70-16 mounted both in front and behind. After cleaning the V9 chassis from the battery support brackets, airbox and ABS came in the rear suspension shifts that were moved forward one inch to allow the mounting of longer Hagon cranks 420mm (16.5 "), so the addition of a ring-type loop curve on the rear to properly follow the chassis lines that can support the seat.


The Guzzi air cooled 853cc big engine suggested another idea to Hugo, that is, to create a sort of ’aesthetic’ imbalance between the V-twin transverse motor and a subtle monocoque body perched above the engine itself. Even Hugo was inspired by the cartoon character of Hanna & Barbera ’Magilla Gorilla’, that is, a huge monkey with a tiny hat on his head. That’s because this "silky", super thin and very straight monocoque contrasts with the width of the transverse cylinders.


Hugo worked with Nate Diepenbroek, a neighbour of
San Francisco’ workshop with whom he had already worked for the Hyper Scrambler UMC-038. With him he prepares a cardboard and foam shape and works together to make it a metal body. The difficulty was to use the original tank tunnel but to move the gasoline pump mounted laterally in order to preserve the tank’s thin design. Thus, in the end, the tank and the seat merge into a design monocoque without any welding, a single body embellished with a saddle covered with a particular vinyl and well-integrated in aesthetics because it recalls painted gray parts on the tank.


Just under the seat, on both sides, aluminum thermal shields were built, all hand-made with 438 holes, perforated, polished, sandblasted, vaporized and fully integrated in the monocoque that protect the leg of this toy . Below these shields, the two "high pass" exhaust pipes, stainless steel, go perfectly from the cylinders to the inside of the back of the frame. The same exhaust pipes were lined with perforated metal reproducing the holes design of the two thermal shields. All mechanical and control elements are finished in various black textures to create a clear color separation with the bodywork that is metallized green, and as Hugo says, "is a custom made Kandy Kolor color mix, designed by Jay of the color constantly changes from metallic yellow to metallic green." Hugo wanted to use a color that is modern but also just "Guzzi" and that recalls the 1977 V7 Sport with the green metallic "Verde Legnano" tank and the red frame but will eventually be black. In addition, Motobox’s Josh Alvarez has designed and prototypes a front table inspired by the LED lights Dirt Track with integrated direction indicators and a pair of 500 lumens spotlights.


The electric blocks have been completely replaced with wired controls inside clip-on bars: "Modified Suzuki GSXR dumbbells backwards with oury knobs. The original top steering plate has been retained and modified with a start-stop red start button that replaces the ignition lock and a small Motogadget display inserted into the surface of the plate itself. A Motogadget M-Unit was also installed under the seat, which runs a non-key RFID module of Motogadget so we do not talk about a motorcycle that is devoid of technology! Ducati USA has recently commissioned Hugo a US / UK project with Triumph that is currently in construction: "Adam and I are building two custom Triumph, one in San Francisco and one in London, but without telling us what we’re doing, sort of internal competition !"


These guys have fun like crazy !    


#SS                 



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