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24/03/2016, 11:39

#passocorto #tottimotori #robertototti #bologna #ducati #special #dirttrack



PASSOCORTO-//-Totti-Motori
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PASSOCORTO-//-Totti-Motori
PASSOCORTO-//-Totti-Motori


 



Super Special ha molto osservato la PassoCorto di Totti Motori, una special molto più che insolita ! Così non abbiamo saputo resistere e ci siamo fatti raccontare dal maestro Totti qualche curiosità approfondita su questa sua particolarissima nuova produzione.

SS - Quale é il motivo per cui hai costruito questa moto ? Dietro ogni moto c’è un motivo (una richiesta di un cliente, una fiera imminente, la voglia di osare...), dietro questa cosa c’è?

RT: La Passocorto nasce da una richiesta di un cliente, è un progetto molto tecnico e ho deciso di affrontarlo con impegno.

SS - Non vedi un pò come un "sacrilegio" aver utilizzato una basencosì prestigiosa e ricercata per una special ?

RT: Assolutamente no, una special come questa non avrebbe senso con un motore qualunque. Questo progetto, infatti, rappresenta una sfida doppia, sia dal punto di vista meccanico sia storico.

SS - Raccontaci in 2 parole la genesi della passo corto

RT: Il progetto, come dicevo, era affascinante ed impegnativo. L’obbiettivo era di accorciare infatti il passo della 750S per farla rientrare in un DirtTrack come misure e peso. Golinelli ha costruito un telaio fantastico piccolo e scomponibile. Il motore lavora 20 gradi inclinato in avanti e ho dovuto ricostruirentutta la circolazione dell’olio. Il passo alla fine è di 120 mm in meno dell’originale.

SS - Come mai la scelta di una base Ducati? Una provocazione, vista l’uscita della nuova scrambler? Non trovavi più adatta una base monocilindrica?

RT: Fare una Ducati Scrambler sarebbe stato banale. Questo progetto è molto più complesso, sicuramente alla DUCATI non è passato inosservato.

SS - La moto è 100% italiana, ma nelle linee richiama più le dire track americane che le tipiche scrambler di casa nostra....è stata una scelta voluta?

RT: Certo. Come dicevo prima sarebbe stato troppo facile fare un clone di una Scrambler. Tra Scrambler e Dirt Track c’è un abisso di misure ed era molto più affascinante addentrarsi in un progetto più vicino alle seconde.

SS - In questa special c’è sempre molta ricercatezza del particolare,n anche il gusto un pò narcisista (passami il termine) del mostrare le proprie capacitá nel saper costruire. Cosa ne pensi quindi di tutta quella folta schiera di preparatori che di fatto non sono altro che assembla tori di accessori?

RT: Certo, le special sono fatte di particolari e quelle importanti servono a segnare dei confini che poi devono essere superati, come i record. nnCi vogliono anche gli assemblatori, il mestiere si inizia a imparare cosi. Poi c’è chi si evolve, per fortuna, diventa un customizer e inizia progettare moto senza copiare da internet. 

Grazie Maestro !
#SS


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